8 consigli per scegliere lo shampoo giusto

8 consigli per scegliere lo shampoo giusto

Lo shampoo è un prodotto indispensabile per la nostra igiene personale e cura dei capelli. Scegliere lo shampoo giusto non è sempre facile perché in commercio esistono una grande varietà di marche e tipologie. L’obiettivo di questo articolo è fornire 8 consigli utili per individuare lo shampoo più adatto alle proprie esigenze e al proprio tipo di capelli. Vediamo quindi quali sono gli aspetti da considerare durante la fase di selezione.

Considerare il proprio tipo di capelliWhat is My Hair Type Quiz | Hair Advice | Luxy Hair Blog - Luxy® Hair

Il primo passo fondamentale per scegliere lo shampoo adeguato è valutare attentamente il proprio tipo di capelli. I capelli possono essere:

– Grassi: tendono ad essere untuosi, spenti e a sporcarsi facilmente. Richiedono shampoo purificanti e sebo-normalizzanti.

– Secchi: sono sfibrati, crespi e poco idratati. Hanno bisogno di shampoo nutrici e idratanti.

– Misti: presentano zone grasse e zone secche. Vanno usati shampoo bilancianti in grado di agire su entrambi gli aspetti.

– Normali: hanno un giusto equilibrio tra sebo e idratazione. Si possono usare shampoo delicati adatti a tutti i tipi di capelli.

– Colorati: vanno protetti da shampoo non aggressivi per preservare più a lungo la tintura.

Scegliere uno shampoo in linea con il proprio tipo di cute e fibre capillari è fondamentale per avere capelli sani e curati.

Considerare le specifiche esigenze del cuoio capellutoTips to exfoliate and care for your scalp

Oltre al tipo di capelli, è importante valutare anche eventuali problematiche o esigenze specifiche del cuoio capelluto come:

– Forfora: richiede shampoo antiforfora con principi attivi antifungini e sebo-regolatori.

– Prurito: si usano shampoo lenitivi e calmanti specifici.

– Pelle secca: vanno preferiti shampoo idratanti e nutrienti.

– Dermatite seborroica: servono shampoo a pH fisiologico con oli essenziali lenitivi.

– Capelli grassi: shampoo purificanti e riequilibranti per combattere l’eccesso di sebo.

Valutare problemi cutanei e sintomi del cuoio capelluto aiuta a individuare lo shampoo più indicato per risolvere le proprie esigenze specifiche.

Considerare la frequenza di lavaggioHair Washing Frequency Tips: How Often? | Head & Shoulders IN

Un altro fattore da prendere in considerazione è la frequenza con cui si lavano i capelli. Di norma:

– Capelli grassi: è consigliabile lavarli tutti i giorni per evitare che il sebo in eccesso li appesantisca.

– Capelli normali o secchi: 2-3 lavaggi a settimana sono sufficienti per mantenerli puliti senza disidratarli.

– Dopo l’attività fisica: è sempre meglio risciacquare con acqua i capelli per eliminare il sudore ed evitare forfora e prurito.

– Trattamenti termici: dopo piastre, phon e stirature varie è bene usare shampoo nutriente.

Scegliere uno shampoo in linea con la frequenza di lavaggio aiuta a non stressare eccessivamente i capelli, preservandone l’equilibrio naturale ed evitando sfibrarli.

Considerare le caratteristiche del prodottoLow Porosity Hair Care: Characteristics and Caring Tips 2024

Leggere con attenzione l’INCI (lista ingredienti) è importante per individuare uno shampoo adatto al proprio caso specifico. Alcuni aspetti da valutare sono:

– PH: deve essere simile a quello fisiologico della cute (5-5,5) per non aggredire il film idrolipidico.

– Principi attivi: a seconda delle esigenze vanno scelti shampoo con cheratina, oli essenziali, antiossidanti, antiforfora ecc.

– Textura: cremosa per capelli secchi, leggera e schiumogena per capelli grassi.

– Siliconi: vanno evitati se si cerca leggerezza, ma idratano se i capelli sono molto secchi.

– Parabeni e solfati: meglio evitarli se la pelle è sensibile, prefendo formule più naturali.

Leggere con attenzione gli ingredienti permette di individuare lo shampoo più bilanciato per le proprie esigenze di cute e capelli.

Considerare il prezzo e il marchioHair Products 101: Everything You Need To Know

Per scegliere al meglio è utile valutare anche il rapporto qualità/prezzo e la reputazione del marchio. Alcuni aspetti da considerare sono:

– Marchi dermocosmetici: hanno formule più naturali ma prezzi più alti. Ottimi per pelli sensibili.

– Marchi professionali: utilizzati nei saloni, hanno ingredienti di qualità a prezzi medi.

– Marchi generici: economici ma formule basic e non sempre delicate per la cute.

– Rapporto ml/prezzo: più il prodotto dura nel tempo meno costa al ml lavaggio.

– Ingredienti di origine naturale: spesso più costosi ma meglio tollerati.

Scegliere un brand affidabile è garanzia di ingredienti selezionati e formula bilanciata. Ma anche marchi meno noti offrono ottime alternative a prezzi convenienti.

Provare campioncini e cambiare spesso shampooHow to Care for Extensions to Make Them Last Longer | Nubi Hair

Un ultimo consiglio è quello di provare campioncini e cambiare regolarmente lo shampoo che si usa, anche dopo l’apertura della confezione. Ecco il perché:

– I campioncini permettono di testare formule nuove senza spendere. Così si trova il prodotto ideale.

– Dopo l’apertura la formulazione chimica inizia a degradare, perdendo proprietà e principi attivi nel tempo.

– I capelli si abituano allo shampoo e non ne rispondono più agli effetti. Cambiando spesso si notano risultati migliori.

– In commercio arrivano continuamente shampoo con ingredienti e formulazioni innovative. Provarli è un modo per sperimentare novità.

Cambiare regolarmente lo shampoo, anche nel corso degli anni, aiuta a non avere sempre gli stessi risultati e trovare nuove soluzioni per la cura dei propri capelli.

Conclusione

Scegliere lo shampoo giusto richiede di valutare diversi fattori legati al proprio cuoio capelluto, ai capelli, alle esigenze personali e alle caratteristiche dei prodotti.

Seguendo questi 8 consigli è possibile individuare la tipologia più adatta per prendersi cura nel modo migliore della propria chioma. Sperimentare diversi shampoo con pazienza aiuta inoltre a trovare la soluzione ottimale per la salute e bellezza dei propri capelli nel tempo.