Le cicatrici sono una conseguenza inevitabile di qualsiasi ferita o lesione della pelle. Sebbene non siano pericolose per la salute, alcune cicatrici possono risultare antiestetiche o causare fastidio. Fortunatamente esistono diversi trattamenti che possono aiutare a ridurre l’aspetto delle cicatrici e migliorarne l’estetica.
In questo articolo verranno descritti 10 semplici consigli da seguire per dare il miglior trattamento possibile alle proprie cicatrici.
Idratare costantemente la pelle

L’idratazione è essenziale per favorire il ricambio cellulare e prevenire l’ispessimento della pelle cicatrizzata. È importante applicare quotidianamente una crema idratante specifica per le cicatrici, possibilmente a base di ingredienti lenitivi come aloe vera, camomilla o pantenolo.
Le creme devono essere ricche e cremose, in grado di creare un film protettivo sulla pelle e mantenerne l’elasticità. È consigliabile massaggiare delicatamente la crema sulla cicatrice, per stimolare la circolazione. L’idratazione costante aiuta a rendere la cicatrice più morbida e levigata nel tempo.
Applicare oli ed emollienti

Gli oli ed emulsioni emollienti sono ottimi alleati per idratare in profondità le cicatrici. Tra i più indicati troviamo l’olio di mandorle dolci, ricco di vitamina E ed acidi grassi, l’olio di rosa mosqueta dall’azione lenitiva e l’olio di cocco dall’effetto nutriente.
Questi oli possono essere applicati puro sulla cicatrice una o due volte al giorno, massaggiando delicatamente per stimolare l’afflusso di sangue. Alcuni emulsioni emollienti specifiche contengono sostanze come pantenolo, elastina e collagene, utili a idratare in profondità e favorire il rinnovo cellulare.
Esporsi moderatamente al sole

I raggi UV stimolano la produzione di collagene da parte della pelle, favorendo il compattersi e l’appiattirsi della cicatrice nel tempo. Tuttavia l’esposizione solare eccessiva può danneggiare ulteriormente la pelle. È consigliabile esporsi al sole per brevi periodi, applicando sempre una protezione solare alta specifica per le cicatrici.
I raggi UV stimolano il rinnovo cutaneo ma è importante non abbronzarsi o arrossarsi, per non incorrere in macchie post-infiammatorie. Un’esposizione regolare e moderata al sole per non più di 15-20 minuti al giorno può aiutare a schiarire e appiattire gradualmente la cicatrice nell’arco di alcuni mesi.
Fare massaggi sulla cicatrice

I massaggi leggeri sulla cicatrice aiutano a stimolare la circolazione cutanea, favorendo il drenaggio linfatico e distendendo le fibre di collagene. È consigliabile eseguire dei semplici massaggi circolari o lineari con la punta delle dita unte con olio o crema, per 2-3 minuti al giorno.
I movimenti devono essere delicati ma continui, in direzione della crescita dei tessuti. I massaggi, abbinati all’applicazione di creme emollienti, contribuiscono a render la cicatrice più elastica e levigata già dopo poche settimane.
Usare gli scrubs delicatamente

Gli scrub delicati possono aiutare ad esfoliare la pelle in eccesso che ricopre la cicatrice, favorendone l’appiattimento. È importante usare prodotti specifici a base di microparticelle di zucchero o sali, da applicare con movimenti circolari leggeri 2-3 volte a settimana dopo la doccia.
La pelle va risciacquata abbondantemente dopo l’esfoliazione. L’esfoliazione poco profonda rimuove le cellule morte superficiali, favorendo il rinnovo cellulare e lasciando la zona più liscia. Vanno evitati scrub troppo aggressivi che possono irritare ulteriormente la pelle cicatriziale.
Utilizzare la vitamina E

La vitamina E è conosciuta per le sue proprietà antinfiammatorie, cicatrizzanti e lenitive. Può essere applicata direttamente sulla cicatrice due volte al giorno sotto forma di olio di vitamina E puro, ottenuto da tocoferolo.
La vitamina E migliora l’elasticità cutanea, riducendo l’ispessimento della cicatrice. Stimola inoltre la produzione di collagene, favorendo il rigonfiamento naturale della pelle lesa. È consigliabile massaggiare qualche goccia di olio di vitamina E sulla cicatrice dopo aver applicato la crema idratante abituale.
Controlli medici periodici

Per monitorare l’andamento del processo cicatriziale e apportare i giusti trattamenti è importante effettuare dei controlli dermatologici periodici, almeno una volta ogni 3-6 mesi. Il dermatologo potrà valutare lo stato della cicatrice, individuare eventuali problemi e suggerire trattamenti specifici se necessario.
Ad esempio, nel caso di cicatrici irtiche, chiazze iperpigmentate o ispessimenti eccessivi, il medico potrebbe consigliare l’utilizzo di creme con cortisone, peeling chimici, laserterapia o micro-filler riassorbibili per attenuare progressivamente la cicatrice nel tempo.
Rivolgersi a trattamenti specialistici

Nei casi di cicatrici particolarmente evidenti, arrossate o ispessite, possono risultare utili alcuni trattamenti dermatologici più specifici come laserterapia, peeling, crioterapia, Dermaroller o iniezioni di cortisone. La laserterapia, ad esempio, utilizza fasci luminosi che stimolano il rinnovamento cutaneo riducendo l’ispessimento della cicatrice.
I peeling chimici esfoliano in profondità eliminando le cellule morte. Per ottenere risultati apprezzabili sarà comunque necessario un ciclo di 2-6 sedute, a seconda del tipo di trattamento e della cicatrice da trattare.
Conclusione
Seguire questi semplici consigli potrà migliorare sensibilmente l’aspetto delle cicatrici nel tempo, rendendole più sottili, morbide ed uniformi al colore cutaneo circostante. È importante però avere pazienza: il processo cicatriziale richiede diversi mesi per completarsi ed essere visibile solo gradualmente.
Alcune cicatrici, in particolare quelle estese o profonde, potrebbero comunque lasciare dei segni permanenti nonostante i trattamenti. Tuttavia, un’adeguata routine di cura e l’utilizzo occasionale di creme, oli specifici o trattamenti mirati consentirà in molti casi di rendere le cicatrici meno evidenti e favorirne la progressiva riparazione naturale.