Le ustioni possono lasciare cicatrici permanenti sulla pelle. Tuttavia, seguendo alcuni consigli è possibile migliorare l’aspetto delle cicatrici e rendere la pelle più morbida e idratata. In questo articolo verranno forniti 11 consigli pratici per aiutare a trattare e prevenire le cicatrici da ustione.
Applicare una crema idratante

È importante mantenere la pelle idratata per prevenire l’iscauro e favorire la guarigione. Si consiglia di applicare quotidianamente una crema idratante dopo la doccia o il bagno. Scegliere creme prive di oleosa, parabeni e altri ingredienti potenzialmente irritanti. Le creme a base di aloe vera, calendula, camomilla e lichene islandico aiutano a lenire, idratare e prevenire le cicatrici.
Per un’idratazione ancora più intensa si può applicare una maschera allo yogurt, miele e olio di cocco una volta a settimana. Tenere in posa per 30 minuti prima di risciacquare con acqua tiepida. Lo yogurt è ricco di acidi grassi e vitamine che aiutano a nutrire la pelle in profondità.
Massaggiare la zona con olio

I massaggi con oli vegetali locali come quello di mandorle dolci, oliva o cocco aiutano a ridurre le cicatrici e prevenire l’ispessimento della pelle. Basta scaldare 2-3 gocce di olio tra le mani e massaggiare delicatamente la zona con movimenti circolari per alcuni minuti. I massaggi favoriscono il drenaggio linfatico e stimolano la produzione di collagene ed elastina, rendendo la pelle più elastica.
È consigliabile fare questi massaggi giornalmente per almeno 4-6 settimane, per ottenere i migliori risultati. Nelle prime fasi di guarigione è importante eseguire una leggera pressione, evitando di irritare la pelle ancora sensibile.
Esporsi regolarmente al sole

I raggi UV stimolano la produzione di vitamina D ed elastina, favorendo il ricambio cellulare e prevenendo l’ispessimento delle cicatrici. Tuttavia, bisogna proteggersi sempre con una crema solare ad alto fattore di protezione per evitare ulteriori danni alla pelle. L’esposizione al sole andrebbe fatta per brevi periodi 2-3 volte a settimana, evitando le ore centrali più calde.
Si può anche ricorrere a lampade abbronzanti a raggi UVB regolate su intensità basse e tempi brevi. Anche in questo caso è importante utilizzare creme protettive. Una corretta esposizione aiuta a sfogare le cicatrici ma va fatta con cautela per non peggiorare la situazione.
Scegliere un prodotto a base di vitamina E

La vitamina E è un potente antiossidante che aiuta a ridurre le cicatrici e a prevenire l’invecchiamento cutaneo. Crema, sieri o olio a base di vitamina E applicati sulla zona da trattare, aiutano ad idratare la pelle in profondità e stimolare il rinnovamento cellulare. Si consiglia di optare per prodotti contenenti la forma attiva di vitamina E, il tocoferolo, in concentrazioni del 5-10%.
La vitamina E può essere applicata da sola oppure in aggiunta alla routine quotidiana di creme e sieri. Un uso costante nel tempo, già dalle prime fasi di guarigione, migliora notevolmente l’aspetto delle cicatrici persistendo nel tempo.
Fare peeling con acidi della frutta

Gli acidi della frutta come l’acido glicolico e l’acido lattico aiutano a stimolare il rinnovo cellulare e ridurre le cicatrici. Si possono utilizzare creme peeling a base di questi acidi 1-2 volte a settimana, evitando i periodi di esposizione solare diretta. Sono in grado di eliminare le cellule morte in eccesso e favorire la formazione di collagene, rendendo la pelle più liscia.
È importante testare prima il prodotto scelto su una piccola zona per accertarne la compatibilità. Le creme vanno sempre risciacquate abbondantemente dopo 10-15 minuti. Si possono associare allo zucchero o sale per potenziarne l’azione esfoliante ma sempre con delicatezza per non irritare la pelle.
Usare un rullo di giada

Massaggiare regolarmente la pelle con un rullo di giada aiuta a drenare i liquidi in eccesso, distendere le cicatrici e stimolare la microcircolazione. Basterà passare il rullo sulla zona trattata con movimenti circolari lento per alcuni minuti, mattina e sera dopo la crema idratante. Il massaggio riattiva il flusso linfatico e ringiovanisce i tessuti cutanei favorendone il rinnovamento.
È possibile associare il rullo di giada all’applicazionelocale di oli vegetali oppure creme a base vitaminica. Questo trattamento non invasivo riduce progressivamente il prurito e l’ispessimento cutaneo legati alle cicatrici.
Fare impacchi a base di erbe

Alcune piante e spezie dall’azione cicatrizzante e antinfiammatoria possono essere usate per preparare impacchi per le cicatrici. Tra queste ricordiamo l’aloe vera, calendula, camomilla, malva e finocchio. Basterà scaldareleggermente le foglie/fiori in acqua e filtrare. Applicare quotidianamente sulle cicatrici tenendo in posa 15-20 minuti prima di risciacquare.
Anche l’argilla verde ha proprietà assorbenti ed emollienti, ottima per maschere in caso di cicatrici irtrofiche. Per un maggiore beneficio si possono associare gli impacchi erboristici ai massaggi con oli vegetali e alla routine di creme specifiche.
Usare prodotti a base di collagene

Il collagene è la proteina fondamentale per la guarigione cutanea e la formazione di tessuto cicatriziale sano. Applicare regolarmente creme, sieri o maschere a base di collagene idrolizzato stimola la produzione endogena di collagene da parte della pelle. Questo favorisce il rinnovamento cellulare e riduce le cicatrici consentendo un recupero ottimale dell’elasticità cutanea.
I prodotti a base di collagene vanno lasciati in posa qualche minuto prima di massaggiare delicatamente. Un trattamento costante nel tempo aiuta a rendere la pelle più tonica e distendere progressivamente le cicatrici persistenti.
Sottoporsi a laserterapia

La laserterapia con laser frazionati è tra i trattamenti più efficaci per attenuare le cicatrici su larga scala. Agendo sul derma stimola la rigenerazione del collagene e la formazione di nuovo tessuto cutaneo. Richiede alcune sessioni a distanza di 2-3 settimane tra loro per ottenere i risultati desiderati. Può essere eseguita solo da personale medico specializzato e in centri autorizzati.
I rischi sono minimi ma possono presentarsi leggeri arrossamenti, desquamazione o prurito nei giorni successivi. È importante seguire le indicazioni del medico per sfruttare al massimo i benefici di questa tecnica evoluta contro le cicatrici.
Scelta rimedi ayurvedici

L’ayurveda offre diversi rimedi naturali da poter applicare direttamente sulle cicatrici come impasti e unguenti. Tra questi ricordiamo il sandalo, che ha proprietà emollienti e cicatrizzanti, la calendula dall’azione lenitiva e antinfiammatoria, e il neem dalle spiccate virtù antibatteriche e antifungini.
È possibile preparare in casa unguenti a base di oli vegetali come quello di cocco, sesamo o oliva miscelati con le polveri di queste piante. Da applicare mattino e sera per favorire la rigenerazione cutanea e distendere progressivamente le cicatrici nel tempo.
Seguire una dieta equilibrata

Una dieta sana e bilanciata fornisce i nutrienti necessari al corpo per riparare i tessuti danneggiati. Si consiglia di consumare alimenti ricchi di vitamine A, C ed E come verdura a foglia verde, agrumi, cereali integrali, frutta secca, olio extravergine. Anche le proteine, presenti in uova, pesce, carni bianche e legumi, sono utili per la rigenerazione cutanea.
Bere inoltre circa 2 litri di acqua al giorno idrata l’organismo dall’interno favorendo l’elasticità dell’epidermide. Evitare invece bevande alcoliche e zuccherate, cibi processati, fritti e formaggi stagionati che rallentano il processo di guarigione.
Seguendo questi consigli e applicando i giusti prodotti è possibile migliorare notevolmente l’aspetto delle cicatrici riducendone progressivamente le dimensioni e l’ispessimento cutaneo nel tempo. Per ottenere i maggiori benefici è importante avere pazienza e perseverare con costanza nel trattamento anche per molti mesi.
Con un approccio multifattoriale che combini alimentazione equilibrata, rimedi naturali, esfoliazione, idratazione e massaggi è possibile attenuare le cicatrici persistenti e far apparire più sana e morbida la pelle del corpo.