Le palpebre cadenti sono una caratteristiche fisica che accomuna molte persone. Non c’è nulla di sbagliato ad averle, ma a volte si può desiderare correggerne lievemente l’aspetto per sentirsi più sicure e attraenti.
Fortunatamente esistono alcuni accorgimenti make-up che possono aiutare a ridisegnare lo sguardo e valorizzarlo al meglio. In questo articolo verranno illustrati 7 consigli pratici per truccare le palpebre cadenti e mettere in risalto lo sguardo.
Scegliere prodotti adatti

Quando si ha la palpebra cadente è importante scegliere prodotti make-up adatti allo scopo. Meglio optare per ombretti in crema piuttosto che in polvere, in quanto le texture cremose sono più facili da stendere e definire anche sulla parte mobile della palpebra. Per disegnare meglio la piega dell’occhio è utile un eyeliner liquido o a matita, da sfumare bene per non appesantire lo sguardo.
Evitate invece le formule troppo asciutte e polverose che potrebbero accentuare le pieghe della palpebra. Scegliete sempre tonalità medie, da sfumare verso l’alto, evitando colori eccessivamente scuri che attirino lo sguardo verso il basso.
Partire dall’angolo interno
La tecnica più efficace quando si ha la palpebra cadente prevede di iniziare il make up partendo dall’angolo interno dell’occhio ed estendendolo verso quello esterno. In questo modo riuscirete a mimetizzare maggiormente la parte cadente concentrandovi prima su quella tirata.
Applicate un ombretto chiaro e luminoso con un pennellino piccolo da blending, sfumandolo verso l’esterno. Poi procedete con i punto luce e le sfumature. Se utilizzate anche l’eyeliner, tracciatelo partendo sempre dall’interno verso l’esterno, allungando maggiormente la linea sulla parte tirata.
Evidenziare la piega

Per sollevare otticamente la palpebra cadente è utile evidenziarne la piega naturale, tracciandola con un prodotto ad hoc. Potete usare un ombretto molto scuro, da sfumare bene per non appesantire, oppure un eyeliner liquido finemente applicato. Tracciate la piega partendo dall’interno e facendo una linea sottile che si allunghi verso l’angolo esterno.
In alternativa, potete usare una matita nera o marrone, da sfumare bene. L’importante è che la linea risulti sottile e naturale, senza segnare eccessivamente il solco della palpebra. In questo modo otticherete di “rialzare” la parte mobile conferendo più dimensione allo sguardo.
Applicare il mascara

Un buon alleato per truccare le palpebre cadenti è il mascara, che funge da vero e proprio “lifting” per le ciglia. Scegliete sempre formule volumizzanti e allungano, da applicare in più strati per ottenere un effetto pieno e delineato. Pettinate bene le ciglia dalla radice verso le punte per sollevarle al massimo, poi applicate due strati di prodotto.
In questo modo creerete un effetto “a ventaglio” che distoglie l’attenzione dalla palpebra cadente enfatizzando lo sguardo. Se avete le ciglia corte o rade potete aiutarvi con un mascara contenente fibre per un effetto più pieno. Un tocco di correttore sotto le ciglia aiuterà a illuminare ulteriormente lo sguardo.
Scegliere la giusta nuance di correttore

Applicare il correttore nel modo corretto è importante quando si hanno le palpebre cadenti. Scegliete sempre una nuance uno-due toni più chiara del vostro incarnato, da stendere con un pennellino piccolo sulla parte mobile della palpebra. Picchiettate il prodotto partendo dall’angolo interno dell’occhio verso quello esterno, per schiarire ed evidenziare maggiormente la piega.
Potete poi sfumarlo con le dita o con uno specifico “blending brush”. In questo modo creerete un effetto di sollevamento ottico che “tirerà su” le palpebre. Evitate correttori eccessivamente chiari che potrebbero accentuare le borse sotto gli occhi.
Struccare bene la zona

Dopo aver truccato le palpebre cadenti, ricordarsi sempre di struccare accuratamente la zona perioculare, per eliminare ogni residuo di prodotto. Se non lo si fa correttamente, con il passare delle ore i segni di trucco potrebbero accentuare appesantendo lo sguardo.
Utilizzate un detergente specifico per occhi e viso, da applicare con delicatezza massaggiando con piccoli cerchi. Sciacquate con acqua tiepida e asciugate tamponando, senza strofinare. Se possibile, concedetevi anche una maschera da notte da lasciare in posa alcuni minuti, per defatigare la zona e idratarla. Una pelle ben pretrattata si truccherà al meglio!
Evitare l’effetto “panda”

Quando si hanno le palpebre cadenti, bisogna prestare attenzione all’effetto di “occhi stanchi” o “panda” che potrebbe crearsi con un makeup scorretto. Per evitarlo, non eccedere mai con i toni troppo scuri o marcati, che rischierebbero solo di appesantire lo sguardo.
Prediligete ombretti chiari e ben sfumati, applicando eventulai punti luce solo sulla palpebra mobile per riaprire lo sguardo. Aspettate che gli ombretti si asciughino bene prima di procedere con le altre pennellate. E ricordatevi sempre di struccarvi accuratamente la sera! Con questi accorgimenti il trucco esalterà lo sguardo valorizzandone le palpebre.
Conclusione
Come abbiamo visto, con i giusti consigli di trucco è possibile attenuare l’effetto delle palpebre cadenti o comunque esaltare al meglio lo sguardo. L’importante è scegliere sempre prodotti adatti, applicarli nel modo corretto partendo dall’interno verso l’esterno e sfumarli a perfezione. Struccarsi bene alla sera è fondamentale per prevenire antiestetici segni di trucco.
Con un po’ di pratica potrete facilmente truccare le palpebre cadenti enfatizzando lo sguardo in modo naturale. Ricordate che si tratta comunque di una caratteristica fisica normale, l’importante è sentirsi a proprio agio con il proprio aspetto.