L’esfoliazione è un processo fondamentale per la cura e la bellezza della pelle. Rimuovendo le cellule morte superficiali aiuta a far emergere la carnagione fresca e luminosa che è nascosta al di sotto. L’esfoliazione della pelle del corpo deve essere fatta periodicamente, 1-2 volte alla settimana, per ottenere risultati ottimali.
In questo articolo verranno elencati 12 consigli pratici per effettuare un’esfoliazione corpo efficace ed ottenere una pelle liscia e morbida.
Scegliere il prodotto giusto

La scelta del prodotto esfoliante è molto importante per ottenere risultati ed evitare irritazioni. L’esfoliante deve contenere microgranuli abbastanza piccoli da eliminare le cellule morte ma non troppo grandi da irritare la pelle. I prodotti naturali sono generalmente meglio tollerati rispetto a quelli sintetici. Alcune ottime opzioni sono:
– Sale marino – I cristalli di sale sono perfetti per un’esfoliazione delicata per tutti i tipi di pelle. Assicurarsi che i granuli non siano troppo grossi.
– Zucchero – Lo zucchero ha granuli piccolissimi e rotondeggianti che esfoliano la pelle in modo efficace ma non abrasivo. Ottimo per chi ha la pelle sensibile.
– Caffè – I residui di caffè contengono acidi che aiutano a rimuovere le cellule morte esfoliando allo stesso tempo. Da usare con moderazione perché i granuli possono essere appuntiti.
– Olio di mandorle dolci – L’olio di mandorle dolci si presta perfettamente ad essere arricchito con microparticelle esfolianti naturali come zucchero, sale, caffè. Idrata la pelle pur esfoliandola.
È consigliabile evitare prodotti che contengono microsfere sintetiche o microgranuli troppo grandi che potrebbero graffiare l’epidermide. La pelle del viso richiede sempre un trattamento più delicato rispetto al corpo.
Eseguire un massaggio esfoliante

Dopo aver applicato l’esfoliante sulla pelle asciutta, eseguire per qualche minuto un massaggio con movimenti circolari. Il massaggio è fondamentale perché aiuta a:
– Rimuovere in profondità le cellule morte – Sfruttando la pressione dei polpastrelli si va ad agire più in profondità nell’epidermide.
– Stimolare la circolazione – Il massaggio favorisce la microcircolazione, portando ossigeno e nutrimento alle cellule della pelle.
– Rilassare i tessuti – Agendo sui trigger point muscolari, il massaggio svolge un’azione distensiva e rilassante su tutto il corpo.
– Favorire l’assorbimento degli attivi – Grazie al massaggio, principi come antiossidanti e vitamine vengono meglio assorbiti dall’epidermide.
È fondamentale eseguire movimenti regolari e continui in tutte le zone del corpo, dal collo fino ai piedi, per almeno 5 minuti. Meglio usare una crema idratante subito dopo per reidratare la pelle.
Timing e frequenza

L’esfoliazione della pelle del corpo dovrebbe essere effettuata almeno 1-2 volte alla settimana per mantenerla elastica e liscia. Tuttavia alcune zone, come gomiti, ginocchia e talloni, richiedono un trattamento più regolare a causa dell’ispessimento più frequente delle cellule superficiali.
È consigliabile pianificare la routine di esfoliazione:
– Schiena e gambe: 1 volta alla settimana
– Braccia: 2 volte al mese
– Viso: massimo 1 volta alla settimana per la pelle sensibile
– Mani e piedi: 1-2 volte alla settimana per le zone più spesse
Rispettare i tempi di guarigione è importante per non irritare l’epidermide. Se dopo l’esfoliazione la pelle appare arrossata, è meglio aspettare che si riprenda prima di un nuovo trattamento.
Evitare l’esfoliazione dopo l’esposizione solare

La pelle che si è abbronzata o arrossata a causa dell’esposizione al sole è più sensibile e soggetta ad irritazioni. Per questo, dopo una giornata al mare, al lago o in montagna è fondamentale evitare di esfoliare la pelle per almeno 24-48 ore.
In questo periodo è meglio limitarsi a trattamenti idratanti e lenitivi, per lasciare che l’epidermide si rigeneri. Solo quando il colorito della pelle sarà tornato omogeneo, sarà possibile riprendere con l’esfoliazione. Questo permette di evitare screpolature, arrossamenti ed effetti negativi sull’abbronzatura.
Ulteriori precauzioni durante la gravidanza e allattamento

La pelle del corpo subisce molti cambiamenti durante la gestazione a causa degli ormoni. Per questo richiede trattamenti più delicati, tra cui un’esfoliazione naturale e non aggressiva.
È bene evitare prodotti con microsfere o sostanze chimiche durante i 9 mesi. Meglio usare esfolianti a base di zucchero, sale, olio dolci che agiscano con dolcezza. Vietato inoltre fare pressione intensa durante il massaggio per non stressare eccessivamente la pelle.
Anche durante l’allattamento, scegliere sempre trattamenti naturali per non assorbire sostanze potenzialmente dannose attraverso la pelle. L’idratazione costante è fondamentale in questo periodo.
Attenzione alle zone sensibili

Oltre al viso, alcune aree del corpo sono più delicate e sensibili rispetto ad altre. Quando si effettua l’esfoliazione è bene prestare maggiore attenzione a:
– Seni – La pelle sottile e ricca di vasi di questa zona richiede mani leggere ed esfolianti naturali.
– Ingrossamenti cutanei – Evitare di trattare nei, lentiggini o altre impurità della pelle per non irritarle.
– Cicatrici – Un’esfoliazione troppo energica potrebbe ostacolare la guarigione di cicatrici.
– Zona inguinale – Questa zona delicata va trattata con cura per non causare arrossamenti.
Meglio effettuare un’esfoliazione più blanda e idratante nelle zone sopra citate, senza esercitare pressioni eccessive.
Proteggere la pelle dopo l’esfoliazione

Dopo aver rimosso lo strato superficiale di cellule, la pelle risulta più sottile ed esposta. Per questo è fondamentale proteggerla e idratarla a fondo.
Applicare subito dopo l’esfoliazione:
– Crema corpo nutriente e lenitiva – Per ripristinare il film idrolipidico e prevenire secchezza.
– Latte solare – Se si prevede di esporsi al sole, per schermare la pelle sensibile dai raggi UV.
– Crema viso – Se l’esfoliazione ha coinvolto anche il viso, per reidratarlo in profondità.
Questi prodotti aiutano a prevenire arrossamenti, ritenzione idrica o disidratazione che possono insorgere quando l’epidermide è in fase di rigenerazione.
Associare scrub e peeling chimici con moderazione

I peeling chimici penetrano maggiormente nello strato corneo ed aiutano un’esfoliazione più profonda rispetto ai classici scrub. Tuttavia, poiché stressano di più la pelle, vanno usati con maggiore cautela e distanziando i trattamenti.
È consigliabile:
– Alteranare esfoliazione fisica e peeling a base di acidi, solo 1-2 volte al mese
– Non usare mai prodotti troppo aggressivi, adatti al proprio fototipo e tipo di pelle
– Idratare intensamente nei giorni successivi
Abusare di peeling e scrub contemporaneamente potrebbe causare secchezza, arrossamenti o una peggiore tollerabilità cutanea. Meglio prediligere l’esfoliazione naturale e fisica nella routine di bellezza ordinaria.
Conclusione
L’esfoliazione regolare è fondamentale per mantenere la pelle sana, liscia e luminosa. Grazie ai consigli riportati, sarà più semplice eseguire trattamenti efficaci che riescano a rimuovere le cellule superficiali senza dannegiare l’epidermide.
Ricordando sempre di usare prodotti adatti al proprio tipo di pelle e di idratare adeguatamente dopo ogni esfoliazione. Con una corretta routine di bellezza, la pelle del corpo apparirà subito più levigata e vellutata.